CLES

Inseriamo questa sezione dedicata al borgo di Cles, poichè riteniamo che un prolungamento della pista ciclabile fino al capoluogo della Val di Non sia auspicabile, se non necessario.

I vantaggi di un collegamento fino a Cles riguardano innanzitutto la ciclabile,  che guadagnerebbe una "testa" molto più significativa e, pertanto, un fattore di maggiore attrattiva.
Il flusso dei bikers gioverebbe sicuramente a Cles e al turismo del capoluogo della Val di Non.
Infine, l'opera potrebbe rappresentare la testa di ponte verso un collegamento più ambizioso: un percorso ciclabile che, dall'alta Val di Sole e attraverso la Val di Non, porti fino alla Piana Rotaliana, collegandosi quindi alle ciclabili della Val d'Adige.
In questo contesto, la FETM rappresenterebbe il mezzo di trasporto ideale per risalire il percorso dalla città di Trento, permettendo a ogni famiglia di godere del percorso e delle sue bellezze nella direzione più conveniente: da monte verso valle.


E' capoluogo della Valle di Non: si trova a un'altitudine di 635 metri e conta circa 6500 abitanti. L'altopiano in cui è situato è dominato da una corona di montagne di eccezionale bellezza in cui spicca il Gruppo delle Dolomiti di Brenta.
E' centro di notevole importanza storica; infatti ha origini molto antiche, che risalgono all'epoca neolitica e all'età del bronzo, come risulta da molti ritrovamenti archeologici. Il ritrovamento di numerose monete romane a Cles testimonia la grande importanza del paese già nei primi secoli dopo Cristo. Ricordiamo infine il ritrovamento della Tavola Clesiana, contenente l'editto dell'Imperatore Claudio del 46 d.C. con cui si concedeva la cittadinanza romana agli Anauni, nonchè - si ritiene - a popolazioni della Val di Sole.

 

1. Palazzo Assessorile

Sorge nel centro storico di Cles, capoluogo della Val di Non.

Le sue forme attuali sono frutto di una ricostruzione quattrocentesca della più antica torre duecentesca che sorgeva nel sito. Il prospetto meridionale conserva all’esterno una merlatura guelfa, feritoie, caditoie e quattro bifore gotiche lobate.

E' oggi sede di conferenze ed esposizioni d'arte.


2. Pez - Chiesa di San Vigilio

Nell'antico quartiere di Cles si trova la chiesa più antica della borgata, dedicata a San Vigilio. Sul suo sagrato si raccoglievano i capifamiglia di Cles con i rappresentanti della popolazione. La prima notizia della sua esistenza risale al 991.

3. Maiano - Chiesa dei SS. Pietro e Paolo

La chiesa di Maiano viene citata per la prima volta in un documento del 1348 e ha origini antichissime, come attestano i ritrovamenti archeologici di strutture e sepolture altomedievali. L'interno conserva un prezioso ciclo d'affreschi e un altare di legno intagliato.


4. Castel Cles

Sorge su un'altura, a dominare la valle oggi occupata dal Lago di S. Giustina.
Le prime testimonianze della storia di Castel Cles risalgono al XII secolo. E' tuttavia alla figura più emblematica e insigne della famiglia Cles, quella del principe vescovo Bernardo Clesio, che si deve l'arricchimento e lo sviluppo dell'intero edificio.



5. Chiesetta del Sant del Ciatar

La chiesa del Crocifisso, in località Faé di Cles, è anche nota come "sant del ciatar". Ricordata a fine XVII secolo per la prima volta e ampliata, acquisendo le dimensioni odierne, nella prima metà del XVIII secolo, la chiesa presenta un'aula a pianta ottagonale. Dal sito si gode di un'ampia visuale sulla vallata.



6.  Cles, dintorni

Bersaglio: fattoria didattica

Boiara: orto botanico






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